5 cose da mettere in valigia per affrontare un viaggio a Copenhagen, destinazione Relae, Geist e soprattutto Noma

da Dissapore — 21 febbraio 2012 alle 18:54

1. Predisposizione agli eventi inattesi. Al Noma ventiquattro piccoli piatti conditi raramente con il nostro (amato) olio d’oliva, piuttosto burro danese ricco e caratterizzato, o burro nocciola, a volte lo strutto. Freschezza e acidità non originate dagli agrumi, a volte è l’aceto, spesso non di vino, il succo o il purè di bacche acerbe, la panna acida e l’acqua di yogurt rinforzate con erbe e germogli dalla spiccata asprezza. Continua »

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