Il Pandoro, un apostrofo d'oro tra Natale e Capodanno… ; -P

da Vaniglia — Storie di cucina — 29 dicembre 2016 alle 8:54

Ogni anno io al pandoro non resisto!
E di tutti i grandi lievitati finisce che resta il mio preferito.
Per la semplicità (di realizzazione, tutto sommato, anche), la burrosità, e la morbidezza assoluta.
E così finisce che se non ho avuto modo di prepararlo nei giorni precedenti al Natale, nella pausa lenta e calda tra il 25 dicembre e il 1 gennaio, mi lascio prendere dalla voglia (e la possibilità! ) di impastare e cuocere e spolverare di zucchero a velo, esattamente come il mio primo pandoro, realizzato tra Natale e Capodanno, sette anni fa, con il lievito di birra.
Poi è stata la volta... Continua »

rossella

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