L’acquacotta maremmana e la minestra di sassi

da Juls' Kitchen — 13 gennaio 2012 alle 13:30

A quei tempi i vagabondi giravano ancora per strada, vivendo di espedienti e astuzie per procurarsi quando possibile un pasto caldo che li sostenesse nelle notti gelate e senza luna. In quei giorni un vagabondo dallo sguardo arguto si aggirava per il villaggio, al limitare del bosco e nella radura di faggi. Incontrò una paesana, una povera vedova che viveva di stenti nella sua capanna vicino al fiume, e le chiese un pò di benevolenza e di carità, una minestra calda e un posto per la notte.

La povera donna accolse il vagabondo con un pò di riluttanza, ma lo avvertì subito che di...

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