Le cinque regole di una buona carta vini e tutte le altre novità di Osterie d’Italia 2019

da Dissapore — 27 settembre 2018 alle 13:23

Stare al passo con i tempi è la vera sfida di Slow Food, a quanto pare. Mentre il Salone del Gusto, appena concluso a Torino, parrebbe richiedere una rinvigorita entro il prossimo biennio, Osterie d’Italia, la guida per antonomasia dell’editore buono-pulito e giusto, presentata pochi giorni fa, gioca d’anticipo sulle possibili critiche. Di tutte le novità ci ha parlato Eugenio Signoroni, curatore del malloppo insieme a Marco Bolasco, in video.

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