Slow Wine e i suoi fratelli

da Cibario - il blog di Marco Bolasco — 31 gennaio 2012 alle 12:28

Se l’anno scorso, con il numero zero, non è stata facile, quest’anno i progetti ambiziosi erano una sfida ancora più grande. Slow Wine, la guida ai vini di Slow Food Editore, doveva mettere il naso fuori dall’Italia. E accreditarsi. Un pò di scaramanzia e tanto lavoro e non abbiamo gridato in giro quello che stiamo facendo. Oggi possiamo farlo.

Oggi, perché ieri al Metropolitan Pavillion di New York c’erano quasi 1500 persone (più di 800 dal trade) a conoscere l’edizione in inglese della guida. Continua »

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